AGI - Parte con un affettuoso saluto a una cinquantina di bambini delle scuole di infanzia la visita a Reggio Emilia di Kate Middleton. Al suo arrivo, la principessa del Galles si è trattenuta per qualche minuto con i piccoli alunni in piazza Prampolini di fronte alla sede del Comune. Poi ha abbracciato una ragazza.
"Kate Kate" il grido delle tante persone assiepate da questa mattina dietro le transenne, cui la principessa ha rivolto un saluto. "È bellissima", commentano i fan.
Tailleur pantaloni blu pervinca con borsa coordinata, la moglie dell'erede al trono britannico, William, è stata accolta dal sindaco di Reggio Emilia Marco Massari che l'ha accompagnata municipio per ricevere il Primo Tricolore come tributo al suo impegno per l'infanzia.
In piazza sventolano anche bandiere inglesi. E i più fortunati hanno visto l'arrivo della principessa dalle finestre dei palazzi storici che affacciano sulla piazza.
Catherine riceve Primo Tricolore in municipio
Il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari ha consegnato il Primo Tricolore a Kate Middleton in omaggio al suo impegno per l'infanzia. Un riconoscimento ricevuto tra gli altri, le ha spiegato il primo cittadino in Municipio, anche dal Maestro Riccardo Muti e dal premio Nobel Giorgio Parisi. La principessa si e' detta onorata. Massari ha poi rivelato un aneddoto raccontando la storia di Antonio Panizzi, patriota e biografo che è anche stato direttore della biblioteca del British Museum, dove c'è un busto in suo onore. Ecco la motivazione della massima onorificenza cittadina: "Sua altezza reale principessa del Galles riceve il Primo Tricolore nato nel 1797 per il suo profondo impegno per l'infanzia e per l'opera svolta attraverso la Royal Foundation for Early Childhood volta ad accrescere e a promuovere azioni concrete sull'importanza dei primi anni di vita dello sviluppo della persona La sua visita a Reggio Emilia per approfondire il Reggio Emilia Approach testimonia l'attenzione verso la filosofia educativa fondata sull'ascolto, sulla creatività e sul rispetto dei diritti di ogni bambino e bambina".
Una 'missione-studio' di due giorni quella di Catherine Middleton focalizzata sul Reggio Emilia Approach, la filosofia educativa ideata da Loris Malaguzzi che negli anni ha attirato pedagogisti, insegnanti e studiosi da tutto il mondo. E un 'ponte' con il suo Royal Foundation Centre for Early Childhood creato nel 2021 per sostenere il benessere dei bambini nei primi anni di vita. Kate incontrerà insegnanti, genitori, bambini, amministratori e rappresentanti del mondo imprenditoriale per conoscere da vicino il modello educativo nato nella città emiliana.
Il Centro Loris Malaguzzi
Lasciato il municipio, Kate è arrivata al Centro internazionale Loris Malaguzzi, il quartier generale del Reggio Emilia Approach. Nella grande struttura ricavata da un vecchio magazzino di formaggio (nell'area delle ex Officine Reggiane), ha incontrato educatrici e insegnanti e toccato con mano l'approccio dei 'cento linguaggi'.
"Siete gentilissimi. È stata un'esperienza fantastica. Mi spiace non aver avuto tempo per rimanere più a lungo e scoprire tutte le altre cose che fate qui". Kate Middleton sorride e ringrazia la presidente di Reggio Children, Maddalena Tedeschi che le ha donato un mazzo di fiori al termine della visita al centro Malaguzzi, quartier generale del Reggio Emilia Approach. La principessa del Galles ha incontrato educatori e operatori per approfondire la filosofia e i principi alla base di questo modello educativo riconosciuto a livello mondiale.
Al centro della visita il laboratorio di atelier con la creta - guidato da Marco Spaggiari - cui la moglie del futuro erede al trono britannico ha partecipato con curiosità. "Ha iniziato subito, con grande piacere, a lavorare con la creta, faceva tantissime domande, era molto interessata ai bambini e ai loro processi", ha raccontato Elena Maccaferri, pedagogista del Comune di Reggio Emilia "Ha fatto domande sulla partecipazione delle famiglie, quali ricadute ha lavorare in questo modo con loro per sentirsi comunità. Dialogo intenso, ma anche molto umano e alla mano". La visita della principessa è stata salutata con entusiasmo dalle educatrici: "Viva Reggio Emilia, viva Reggio Children", il loro coro. Dopo la seconda tappa, Kate si è diretta alla scuola Anna Frank. Non prima di concedersi un veloce spuntino 'reggiano' pensato in suo onore: erbazzone, la torta salata con bietole e Parmigiano Reggiano e la torta di riso
Le visite di domani
Domani mattina è prevista la visita in un nido e in una scuola d'infanzia della città e anche al centro di riciclaggio creativo Remida. Poi il ritorno in Inghilterra nel primo pomeriggio.
Sicurezza in centro
Imponente il servizio di sicurezza nel centro (blindato) di Reggio Emilia. Le vie del percorso 'reale' sono state bonificate. Vietate le riprese aeree anche con l'utilizzo di droni. Cabine e tombini sono stati sigillati con il piombo. Chiusi l'ufficio anagrafe e il servizio al pubblico della polizia locale il cui corpo sarà dedicato (quasi) esclusivamente al servizio d'ordine per la reale britannica.