AGI - Sono stati chiusi e arsi vivi nel minivan: nessun dubbio sulla dinamica di quanto accaduto nella stazione di servizio di Amendolara, nel Cosentino, dove ieri sono stati trovati quattro cadaveri carbonizzati. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza, acquisite dagli investigatori, mostrano l'orribile dinamica di quanto accaduto.
Dai frame si vedono due cittadini stranieri uscire velocemente dal minivan mentre dal cofano esce fumo. Uno cerca di tenere chiusa la portiera per non far uscire i connazionali mentre il complice presumibilmente afferra la pistola erogatrice per cospargere il mezzo di carburante. Quest'ultimo poi scappa per bloccare la portiera e dalle immagini si vede che dall'interno le vittime cercano di forzarla per uscire ma restano intrappolate.
Le immagini diffuse
Queste sono le immagini, riprese in circa 30 secondi di video, che stanno rimbalzando sui social. Da quanto è emerso, però, nel minivan c'erano sette pakistani: quattro sono morti, due sono quelli fermati e responsabili dell'omicidio plurimo e ci sarebbe poi un altro connazionale, che probabilmente è riuscito a scappare nonostante fosse ferito. Ma si tratta di indiscrezioni che non sono state ancora confermate dagli inquirenti.
Le indagini
Per domani è stata fissata una conferenza stampa nella sede della Questura di Cosenza tenuta dal procuratore capo di Castrovillari, Alessandro D'Alessio. La Procura ha emesso un fermo per omicidio pluriaggravato nei confronti di due cittadini di origine straniera.