AGI - Prontamente ritirate dalla distribuzione e sostituite. Il caso delle maglie dei Vigili del Fuoco che si scioglievano con l'acqua, diventato virale in un video, si è ormai concluso positivamente.
Il video delle polo dei Vigili del Fuoco
La notizia era balzata agli onori della cronaca dopo che diversi sindacati dei pompieri - tra cui USB e UILPA - avevano denunciato una peculiare anomalia riscontrata sull'ultima fornitura di polo ignifughe distribuite al personale in tutta Italia.
Secondo quanto dichiarato dai pompieri, i capi d'abbigliamento incriminati si laceravano ed esfoliavano facilmente a contatto con l'acqua, diventando di fatto inutilizzabili nel giro di pochissimo tempo.
Dopo la diffusione di un video dimostrativo sui, si erano scatenate forti proteste e centinaia di commenti. Tuttavia, la questione si è risolta con l'intervento tempestivo delle autorità competenti, che hanno provveduto a ritirare e sostituire l'intero lotto difettoso con capi idonei a gli standard di sicurezza operativa richiesti.
Le parole del Dipartimento
"Con riferimento a un video pubblicato sul web e ripreso anche da profili social di alcune testate giornalistiche, in cui si vede una polo facente parte del vestiario in dotazione al personale operativo del Corpo sfaldarsi quando imbibita di acqua", il Dipartimento dei Vigili del fuoco "tiene a precisare che la situazione è stata già accertata nei primi giorni di luglio e che la Direzione centrale per le Risorse logistiche ha proceduto all'immediata sostituzione di circa 300 capi difettosi. Il provvedimento è stato preso a seguito della segnalazione da parte della Direzione regionale per il Friuli Venezia Giulia, mentre analogo provvedimento è stato adottato per la sostituzione di altre polo difettose segnalate successivamente, un numero esiguo rispetto a un totale di 120.000 capi che costituiscono la fornitura a seguito della gara d'appalto europea bandita il 21 luglio 2022".
Nel corso dell'ultimo triennio il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco ha realizzato "un programma di acquisizione di equipaggiamenti di portata senza precedenti, sia sotto il profilo quantitativo sia sotto quello qualitativo".