Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, la rissa avrebbe coinvolto due gruppi di giovani, uno di Trani e l'altro proveniente da Andria. La vittima si trovava con alcuni amici nella zona della cosiddetta "pinetina" di via Andria, dove era in corso una grigliata, quando sarebbe arrivato un altro gruppo di ragazzi.
La ricostruzione dell'aggressione e le indagini dei Carabinieri
Dopo alcune parole, la discussione sarebbe rapidamente degenerata: prima calci e pugni, poi l'accoltellamento, avvenuto poco dopo la mezzanotte e alla presenza anche di famiglie con bambini. Sul posto sono rimaste tracce di sangue e i segni della colluttazione.
I carabinieri di Trani sono intervenuti nella notte anche al pronto soccorso, su richiesta del personale sanitario, dopo l'arrivo del diciottenne ferito. Le indagini sono in corso per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto e individuare il responsabile dell'omicidio.
Al vaglio degli investigatori ci sono anche le immagini di una telecamera di videosorveglianza che avrebbe ripreso i momenti più concitati della rissa. Grazie alle testimonianze raccolte, i militari avrebbero già individuato alcuni dei giovani coinvolti: tra loro potrebbe esserci anche chi ha sferrato la coltellata mortale.
I giovani coinvolti e il possibile movente
I militari del comando provinciale di Barletta-Andria-Trani stanno ascoltando in queste ore tutti i giovani che avrebbero fatto parte dei due gruppi coinvolti nella rissa. Secondo quanto emerge dalle prime attività investigative, i ragazzi sarebbero arrivati nella zona della pinetina di via Andria, a Trani, per assistere all'eclissi di Sole di ieri sera.
Successivamente, poco dopo la mezzanotte, tra i due gruppi sarebbe scoppiata la violenta lite culminata nell'accoltellamento del diciottenne. Al vaglio degli investigatori anche il possibile movente. Alla base dello scontro potrebbero esserci dissidi di natura sentimentale, legati ad alcune ragazze frequentate dai giovani dei due gruppi. Un'ipotesi sulla quale sono in corso accertamenti e che dovrà essere verificata attraverso le testimonianze e gli altri elementi raccolti.
Le riflessioni della sindaca di Andria
La sindaca di Andria, Giovanna Bruno, ha affidato ai social lo sgomento in merito all'omicidio: "Mi si gela il sangue. Giovani contro giovani. Trani e Andria. Si armano e si colpiscono, come in un film. Ma non sono attori, sono persone in carne ed ossa. Possibile mai?! Siamo genitori e abbiamo figli. Mi chiedono di commentare l'accaduto. Commentare... per dire cosa? Cosa si può dire di fronte a questo strazio? È imbarbarimento sociale. È immensa povertà educativa".
Un dramma che non conosce definizione, come spiega la sindaca: "Come altro definire il tutto? È un episodio - continua Bruno - che rasenta l'inverosimile, se non fosse diventato ormai sovrapponibile a tanti altri avvenimenti di questa specie, che tolgono il fiato. Non conosciamo dettagli, non abbiamo elementi certi, ma queste prime notizie che circolano sono raccapriccianti. In tutto questo susseguirsi di voci e in attesa certezze, un giovane figlio di madre, uscito di casa per una serata spensierata tra amici, magari a veder le stelle, non c'è più'. Ucciso - conclude - da follia omicida"