Famiglia sterminata a Roma. Caccia al killer. Identificato un 43enne

Scritto il 27/06/2026
da agi

AGI - Orrore a Casalotti, periferia ovest di Roma: una famiglia di origine bengalese è stata sterminata venerdì sera a colpi di mannaia in un appartamento. Le vittime sono un uomo di 39 anni, la moglie 38enne e la loro figlia di otto anni. Ferito l'altro figlio 20enne, unico sopravvissuto e ricoverato al Policlinico Agostino Gemelli in prognosi riservata, ma non in pericolo di morte.

Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, il presunto autore sarebbe un uomo anche lui originario del Bangladesh ora ricercato dalla polizia, che in passato avrebbe molestato la donna. L'ipotesi al vaglio è che abbia agito in più fasi, uccidendo inizialmente madre e figlia e aggredendo successivamente il marito e il figlio al loro rientro in casa. Il 20enne è stato poi soccorso all'ingresso dello stabile, insanguinato. A dare l'allarme alcuni vicini attirati dalle urla che provenivano dall'abitazione al primo piano del palazzo.

Identificato il presunto killer

Il presunto killer è stato identificato come Hossain Shahadat, nato in Bangladesh il 10 maggio. "Come disposto dalla procura di Roma che sta coordinando l'attività di indagine della Squadra Mobile della Questura sul triplice omicidio perpetrato nella serata del 26 giugno 2026 in via Montiglio 35, si divulga agli organi di stampa e sui canali social della Polizia di Stato la foto del presunto autore del delitto", si legge in una nota: "Chiunque avesse indicazioni o informazioni utili al rintraccio del presunto autore potrà contattare l'utenza 3346903295 della Squadra Mobile". 

Gli investigatori hanno sequestrato la mannaia trovata nell'appartamento. Il procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, dopo il sopralluogo effettuato nella casa di via Montiglio dal pm di turno, ha aperto un fascicolo per omicidio e lesioni. 

Si cerca anche nel Frusinate

Si concentrano anche in provincia di Frosinone le ricerche di Hossain. Secondo quanto emerso dalle indagini, il ricercato aveva trovato ospitalità presso alcuni connazionali nel Frusinate. Gli stessi sono già stati ascoltati dagli investigatori e avrebbero riferito di non aver avuto alcun contatto con lui negli ultimi giorni. Le ricerche sono in corso in tutto il Lazio, con particolare attenzione alla provincia di Frosinone, dove l'uomo aveva alcuni riferimenti. Dalle verifiche è inoltre emerso che nel 2025 Hossain aveva presentato richiesta di permesso di soggiorno presso la Questura di Frosinone. L'istanza, tuttavia, non era stata accolta e il titolo di soggiorno non gli era stato rilasciato.