Al momento non si segnalano danni a persone o cose, anche se la paura ha spinto molti cittadini ad abbandonare le abitazioni lungo la costa toscana. «Verifiche in corso con la sala operativa della Protezione Civile regionale», ha rassicurato sui social il presidente della Regione, Eugenio Giani.
Evacuazioni precauzionali in città e controlli alla Torre
Il sisma ha generato attimi di apprensione in tutta la città. Molte persone si sono riversate all'esterno di negozi e abitazioni, mentre sono scattate evacuazioni cautelative in diverse strutture pubbliche, tra cui il Comune, l'ospedale, il tribunale e i poli universitari. Completate le verifiche di sicurezza, dipendenti e cittadini sono potuti rientrare nei locali, mentre prosegue il monitoraggio dell'area.
La terra ha tremato anche nei pressi della celebre Torre Pendente, ma i sopralluoghi immediati hanno escluso qualsiasi danno al monumento. Secondo quanto si apprende dall'Opera della Primaziale Pisana – l'ente che sovrintende ai complessi di Piazza dei Miracoli – i turisti presenti al momento della scossa sono stati fatti scendere a scopo preventivo senza alcuna criticità, consentendo una rapida ripresa delle visite guidate.
Trema anche la torre di Pisa
La scossa di magnitudo 4.3 che alle 10,15 si è verificata a ovest di Pisa ha fatto sussultare anche la celebre Torre, ma gli immediati controlli al monumento hanno escluso danni. E' quanto si apprende da ambienti vicini all'Opera della Primaziale Pisana ente non profit che sovrintende alla conservazione dei monumenti della Piazza del Duomo, tra cui il Duomo stesso, il Battistero e la Torre Pendente. Nei momenti immediatamente successivi alla scossa - viene spiegato - sono stati fatti cautelativamente scendere i turisti in visita e nessuno ha avuto problemi, tanto che dopo poco sono riprese le visite a tutto il complesso monumentale.
Sindaco, "scossa importante"
Nessun danno al momento accertato a persone o edifici dopo la scossa di terremoto di questa mattina. Il sindaco di Pisa, Michele Conti, in un video divulgato sui social del Comune, ha tranquillizzato la cittadinanza e illustrato le azioni messe in campo dalla amministrazione e dalla Protezione civile. "La scossa di terremoto è stata importante e molti cittadini sono usciti in strada lasciando momentaneamente uffici e abitazioni - ha spiegato Conti -. Come prassi dovuta abbiamo aperto il Coc e siamo in costante contatto con la Regione Toscana. Abbiamo contattato anche l'Opera della Primaziale Pisana per essere aggiornati sulla situazione della nostra amata Torre e dell'area monumentale, ricevendo rassicurazioni in merito. I vigili del fuoco stanno facendo accertamenti sulle abitazioni private e al momento non risultano danni a persone ed edifici. La situazione è in costante aggiornamento ed è importante che tutti teniamo in considerazione i consigli della protezione civile".
Convocata unità di crisi regionale
La Regione Toscana ha immediatamente attivato il sistema regionale di Protezione Civile. Convocata l'Unità di crisi regionale alla quale hanno partecipato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, e il sottosegretario alla presidenza, Bernard Dika, con la Direzione difesa del suolo e Protezione civile, insieme alle Prefetture, le Province, i Comuni interessati, i gestori dei servizi essenziali e tutte le componenti del sistema di Protezione civile, per seguire costantemente l'evoluzione della situazione e coordinare le verifiche sul territorio.
"Abbiamo attivato immediatamente il sistema regionale di Protezione civile e convocato l'Unita' di crisi per garantire il massimo coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti - sottolinea Giani - siamo in costante contatto con i territori, con le Prefetture e con gli enti competenti per seguire l'evoluzione della situazione. Le verifiche effettuate finora non hanno evidenziato segnalazioni di danni a persone, abitazioni, strutture sanitarie o altre infrastrutture strategiche. Continuiamo comunque a monitorare la situazione con la massima attenzione".
"La forte scossa - aggiunge Dika - è stata avvertita in un'ampia parte della Toscana e ha determinato centinaia di chiamate al Numero Unico di Emergenza 112, con molte persone che, a scopo precauzionale, sono uscite dalle proprie abitazioni. Sono in corso alcune evacuazioni precauzionali e le verifiche tecniche su edifici pubblici, scuole e infrastrutture, in raccordo con Comuni, Vigili del Fuoco, Prefetture e gestori dei servizi. Al momento non risultano segnalazioni di feriti ne' di danni a edifici residenziali o strutture sanitarie, ma il sistema regionale continuerà a seguire l'evoluzione della situazione".
I Comuni di Pisa, San Giuliano Terme e Vecchiano hanno attivato i Centri operativi comunali (Coc) e i propri tecnici per l'esecuzione dei sopralluoghi e delle verifiche sugli edifici pubblici e privati maggiormente sensibili. Analoghe attivita' di monitoraggio sono in corso negli altri territori interessati dalla percezione della scossa. Per quanto riguarda il sistema sanitario, sono state disposte verifiche precauzionali su alcune strutture ospedaliere dell'area pisana. Presso il presidio di Santa Chiara sono stati temporaneamente interdetti alcuni locali per consentire accertamenti tecnici, mentre ulteriori controlli sono in corso presso una struttura del presidio di Cisanello. Non sono stati segnalati danni alle persone ne' situazioni di rischio per pazienti e operatori sanitari.
Anche la rete ferroviaria è stata interessata dalle procedure di sicurezza previste dai protocolli nazionali. Rete Ferroviaria Italiana ha disposto temporanee limitazioni alla circolazione su tratti di 5 linee dell'area interessata (Pisa-Lucca, Pisa-Livorno, Pisa- Viareggio, Pisa-Pontedera e Lucca-Viareggio) al fine di consentire le necessarie verifiche tecniche sulle infrastrutture ferroviarie. Le attività di controllo sono in corso e al momento sono stati attivati dei bus sostitutivi fini alla riapertura delle tratte
L'ombra del precedente ai Campi Flegrei
L'evento torna ad alzare il livello di attenzione sul territorio nazionale, perchè arriva ad appena pochi giorni di distanza dalla forte scossa che lo scorso venerdì ha colpito l'area dei Campi Flegrei, tenendo con il fiato sospeso la Campania e riattivando i protocolli di monitoraggio nel napoletano.