AGI - L'ondata di maltempo che sta interessando il Centro-Sud ha generato una serie di criticità nelle ultime ore, colpendo con particolare intensità i territori della Calabria e della Sicilia orientale. A Cosenza, la saturazione del bacino idrografico ha causato l'esondazione di alcuni tratti del fiume Campagnano e del Busento, quest'ultimo fuoriuscito dagli argini nel comune di Dipignano.
L'evento ha imposto il trasferimento precauzionale di diversi nuclei familiari e il recupero di veicoli immobilizzati dal fango. La viabilità provinciale risulta compromessa da frane e caduta di alberi, con interventi coordinati tra vigili del fuoco, carabinieri forestali e Protezione civile per il ripristino delle condizioni di sicurezza.
Spostamenti difficili in Calabria
Contemporaneamente, l'entroterra di Catanzaro ha registrato il superamento delle soglie massime di piovosità nei centri di Gimigliano, Pentone, Decollatura e Cicala. La presenza di smottamenti diffusi ha determinato la chiusura di diverse arterie provinciali e locali, inducendo le autorità a consigliare la limitazione degli spostamenti ai soli casi di necessità. Nella provincia di Reggio Calabria, il dispositivo di soccorso dei vigili del fuoco ha gestito oltre trenta interventi per tetti scoperchiati e strutture pericolanti. Il comparto aereo ha subito alterazioni logistiche con il dirottamento a Catania di due voli diretti a Barcellona e Malpensa, rientrati in sede nella notte e ripartiti regolarmente in mattinata.
Maltempo in Sicilia e allerte meteo
In Sicilia, una violenta bufera di vento ha interessato Messina e l'area tirrenica provinciale, provocando il crollo di alberi, antenne e tettoie in numerosi punti del tessuto urbano, tra cui viale Regina Elena e via La Farina. L'intensità dei fenomeni ha reso necessaria la chiusura delle scuole e l'interruzione temporanea del transito sulla A/18 nel tratto compreso tra Tremestieri e Giarre in direzione Catania per la bonifica della carreggiata. Situazione di isolamento parziale per l'arcipelago delle Eolie, dove il moto ondoso a Lipari ha raggiunto le infrastrutture costiere. Il quadro meteorologico attuale vede la persistenza di un'allerta arancione per rischio idraulico e idrogeologico sulla Calabria, mentre l'allerta gialla è stata estesa ai territori di Sardegna, Umbria, Puglia e Sicilia.