Sciame sismico al largo delle Eolie: la scossa più forte di magnitudo 5.5. Allarme maremoto

Scritto il 23/10/2026
da agi

AGI - Paura a Palermo e Messina a causa di uno sciame sismico localizzato nella zona del Mare Tirreno Meridionale al largo delle Isole Eolie. La scossa più forte, di magnitudo 5.5, è stata registrata alle ore 12.19 e rilevata dalla sala sismica dell'Ingv a una profondità di 9 chilometri. La scossa è stata avvertita in modo significativo dalla popolazione nel Palermitano, in particolare nel capoluogo, e in una parte del Messinese, inclusa la città dello Stretto. Una prima stima provvisoria, sempre dell'Ingv, era di una magnitudo tra 5,2 e 5,7.

La scossa principale era stata preceduta da altre di magnitudo tra 2.9 e 4,3 e seguita da altre, tra cui una di magnitudo 4 e magnitudo 3.2. Al momento non si registrano danni. 

#Earthquake (#terremoto) M4.0 occurred 78 km N of #Cefalù (#Italy) 18 min ago (local time 12:24:58). More info at: https://t.co/QMSpuj6Z2H https://t.co/UuJjr1kdba https://t.co/pNSjlyP0aU https://t.co/SbKNoWWFtB

— EMSC (@LastQuake) October 23, 2026

Scosse percepite anche a Messina

La scossa più potente, registrata alle 12:19 e è stata percepita in diverse aree della Sicilia occidentale, tra cui Palermo e Messina.  Nel capoluogo siciliano le scosse sono state sentite in modo significativo, tanto da spingere diverse persone a uscire temporaneamente fuori dalle abitazioni e dai luoghi di lavoro. "Tremava tutto - hanno riferito alcune persone che abitano nel centro della città - e abbiamo avuto paura". 

Allarme maremoto di livello arancione

E' stato diramato un allerta maremoto di livello arancione in seguito alle scosse sismiche di magnitudo fino a 5. che hanno interessato l'area del Tirreno Meridionale e sono state avvertite dalla popolazione nel Messinese e nel Palermitano. Il capo della Protezione civile siciliana, Salvo Cocina, ha disposto l'immediato stato di allerta e la "pronta operativita'" per i Comuni interessati e per le strutture operative. Cocina, si legge in una nota, è in "costante contatto" con il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e con i prefetti di Palermo e Messina, con i quali si stanno convocando i rispettivi Centri Coordinamento Soccorsi. Sul territorio, le organizzazioni di volontariato della Protezione Civile sono "già operative in assetto di assistenza alla popolazione e presidio". Il livello arancione è il secondo dei due livelli (il primo e maggiore e' quello rosso), previsto dal SiAM (Sistema di Allertamento nazionale per i Maremoti generati da sisma).