Roma 'invasa' da 250mila fan di Ultimo. E lui arriva in elicottero

Scritto il 04/07/2026
da agi

AGI – È il concerto più atteso dell'anno con numeri da record: questa sera sulla spianata di Tor Vergata a Roma va in scena "Ultimo 2026 - La favola per sempre", il live con il maggior numero di biglietti venduti nella storia della musica italiana. Ad ascoltare il 30enne cantautore romano ci saranno un record di 250mila spettatori per un sold out registrato in sole tre ore e con un anno di anticipo.

Il grande raduno degli 'Ultimi' è iniziato con molti giorni di anticipo, con centinaia di fan accampati sulla spianata dell'Università appena oltre il Raccordo anulare nella periferia a sud-est della capitale, i primi addirittura dal 19 giugno.

Modifiche per l'afflusso del pubblico

A causa dell'enorme affluenza di pubblico, ammassatosi a ridosso dei varchi già dagli scorsi giorni è diventato sempre maggiore nelle scorse ore, l'organizzazione ha dovuto modificare i piani originari: per favorire un afflusso graduale e prevenire problemi di ordine pubblico, i cancelli sono stati aperti eccezionalmente all'una di questa notte, anticipando di ben sei ore l'orario inizialmente fissato per le 7 del mattino.

Programma e misure per il caldo

Ultimo e il suo entourage hanno invitato tutti a prestare la massima attenzione alle alte temperature sconsigliando di campeggiare con eccessivo anticipo.

Il programma prevede l'inizio del pomeriggio con Fabrizio Moro, poi si esibirà l'artista romano classe '96, originario di San Basilio. Vivo Concerti, che produce e organizza l'evento, ha creato un'area ad hoc dotata di ampio tendone coperto, servizi igienici riservati e un punto bar dedicato. Ai varchi d'ingresso, lungo i percorsi che conducono all'area del concerto e all'interno dei Pit, sono stati installati punti di nebulizzazione e impiegati mezzi dedicati per rinfrescare gli spettatori.

Ultimo come Vasco: arriverà in elicottero?

Secondo le indiscrezioni raccolte dall'AGI il cantante arriverà a Tor Vergata in elicottero sulla falsariga di Vasco Rossi a Modena Park. Ad anticiparlo, in qualche modo, era stato lo stesso Ultimo al concerto lo scorso anno in un video in cui sorvolava Tor Vergata in elicottero

Trasporti e arrivi da tutta Italia

Grande lo sforzo anche per i trasporti: per la prima volta, grazie alla disponibilità di Atac, di Roma Servizi per la Mobilità e al contributo degli organizzatori, le linee metro A, B e C resteranno attive per tutta la notte al termine del concerto, con navette gratuite di collegamento dalla stazione Anagnina verso l'area dell'evento sia all'andata che al ritorno.

"Abbiamo circa 200 bus, tra mezzi Cotral e privati, che fanno continuamente avanti e indietro", spiegano dal terminal di Anagnina. Una soluzione scelta soprattutto dalle migliaia di fan provenienti da fuori regione si registrano arrivi da Torino, dal Lago Maggiore, da Bari e dalla Sardegna, a testimonianza di un fenomeno che ha ormai travalicato i confini non solo romani ma anche nazionali. In alternativa, moltissimi spettatori hanno optato per la fermata della linea ferroviaria Giardinetti, proseguendo poi a piedi lungo il percorso pedonale protetto principale che è già sotto assedio con scene che portano la memoria allo scorso Giubileo dei Giovani.

Sicurezza e piano viabilità

Poche ore prima dell’inizio sembra che sia tutto sotto controllo e non si registrano incidenti. Il dispositivo di sicurezza si sta muovendo secondo il dettagliato piano d'afflusso stilato dal Prefetto Lamberto Giannini e dal Questore Roberto Massucci che vede l'impiego sul campo di circa 1000 uomini delle forze dell'ordine. Massima attenzione ora per il primo pomeriggio: dalle ore 14 sono infatti scattate ulteriori chiusure stradali nell'area circostante, una misura che serve a consentire l'ampliamento dei percorsi pedonali per accogliere l'imminente e definitiva ondata di fan prevista a ridosso dell'inizio dell'evento.

Polemiche e impatto sulla città

In vista dell’evento non sono mancate le polemiche per l'impatto che avrà sulla città, ma l'assessore ai Grandi eventi del Comune di Roma, Alessandro Onorato, ha invitato a considerare questo "grande evento straordinario" come un'opportunità: "Parliamo di un artista giovanissimo, romano, un talento che forse di questo livello ne nasce una volta ogni 25 anni, che ha battuto ogni record. Quindi io credo che i romani debbano essere tutti molto fieri di Niccolò/Ultimo da un punto di vista proprio artistico, professionale". "La legacy sarà che noi abbiamo un luogo non nel centro di Roma, in un quartiere popolare che può ospitare i più grandi eventi sportivi e non solo. Al mondo di questa portata non ce l'ha nessuno in Europa, dovremmo guardare Coachella in America".

"Noi ci guadagniamo soltanto, ha assicurato, "il Comune di Roma ci guadagna. La metropolitana l'ha pagata Ultimo, l'area è dell'università di Tor Vergata quindi l'accordo è tra gli organizzatori e Tor Vergata. Di Roma per la prima volta ne stanno parlando in tutto il mondo e dovremmo esserne fieri".