AGI - La procura di Milano ha depositato all'ufficio gip la richiesta di giudizio immediato per Andrea Soncin, l'ex compagno di Pamela Genini, la giovane, originaria della provincia di Bergamo, uccisa con 24 coltellate lo scorso 14 ottobre nell'appartamento in affitto in zona Ponte Nuovo a Milano.
Il pm Alessia Menegazzo, coordinata dall'ex aggiunta Letizia Mannella, contesta anzitutto l'omicidio aggravato dalla premeditazione mentreè venuta menoquella dello stalking che era stata formulata nell'ordinanza di custodia in carcere emessa all'indomani del delitto.
Il giudice Tommaso Perna entro cinque giorni dovrà valutare l'istanza e valutare l'eventuale rinvio a giudizio davanti alla corte di assise di Milano.
Secondo il ragionamento dei pm di Milano, ci sono tutti gli elementi per ipotizzare la premeditazione perché Soncin avrebbe fatto in modo fraudolento una copia delle chiavi di casa di Genini e si sarebbe portato la sera dell'omicidio da Cervia il coltello con cui ha colpito per 76 volte la ragazza.
Il numero spropositato di fendenti tali da provocare sofferenza aggiuntive nella 29enne sostanzia anche l'aggravante della crudeltà mentre non sono mutate quelle dei futili motivi e della relazione affettiva tra i due.

