Indonesia: 47 morti per il sisma a Flores, oltre 5mila sfollati cercano aiuti

Scritto il 16/08/2026
da agi

AGI - È di almeno 47 morti e oltre 5.000 sfollati il bilancio provvisorio del devastante terremoto di magnitudo 7.7 che ha scosso la parte orientale dell'arcipelago indonesiano, colpendo duramente l'isola di Flores. A causa dei crolli e dei gravi danni strutturali, migliaia di abitanti sono stati costretti ad abbandonare di corsa le proprie abitazioni.

Mentre i soccorritori continuano a scavare tra le macerie, le autorità locali sono impegnate nell'assistenza ai sopravvissuti. "Soddisfare i bisogni primari e fornire rifornimenti nei centri di evacuazione è ora una priorità assoluta", ha dichiarato Berton SP Panjaitan, responsabile dell'informazione dell'Agenzia locale per la gestione delle catastrofi (BPBD).

La Farnesina: circa 500 italiani a Flores, nessun connazionale coinvolto

Sulla situazione monitorata dall'Italia è intervenuta la Farnesina, che attraverso l'Unità di Crisi e in stretto raccordo con l'Ambasciata d'Italia a Giacarta sta seguendo costantemente l'evoluzione dell'emergenza.

Dei circa 5.000 italiani presenti complessivamente in Indonesia, circa 500 si trovano proprio nell'isola di Flores, l'area maggiormente colpita dal sisma. L'Ambasciata e l'Unità di Crisi sono al lavoro per verificare le condizioni di tutti i connazionali: al momento non risultano cittadini italiani tra le vittime. Per assicurare assistenza tempestiva e gestire eventuali criticità, l'Unità di Crisi ha potenziato la propria operatività rimanendo in continuo contatto con la sede diplomatica di Giacarta e le autorità locali.

Centri d'accoglienza al limite: servono tende, acqua e medicinali

I sopravvissuti sono attualmente ospitati in palestre, strutture temporanee e punti di raccolta allestiti nei vari distretti. L'agenzia dei soccorsi ha lanciato un appello urgente per far fronte alla grave carenza di beni di prima necessità: scarseggiano tende, riso, medicinali, coperte, acqua potabile e generatori di corrente.

Oltre 1.300 abitazioni colpite e centinaia di edifici pubblici distrutti

Il quadro dei danni materiali tracciato dalla BPBD evidenzia la violenza della scossa:

  • Abitazioni private: 914 case hanno subito danni gravi, 126 danni moderati e 317 danni lievi.

  • Edifici pubblici: oltre cento strutture sono state gravemente danneggiate, tra cui 93 scuole, 36 centri sanitari e 38 uffici governativi.