AGI - Nel caso Garlasco è il momento delle 'gemelle K'. Mai indagate eppure dal primo minuto di questa storia giudiziaria e umana infinita sul pulpito mediatico dei protagonisti. Stefania e Paola Cappa sono state convocate dai pm di Pavia, arrivati agli ultimi passi dell'inchiesta su Andrea Sempio accusato di avere ucciso Chiara Poggi per delle avance rifiutate.
I rapporti tra Chiara Poggi e Andrea Sempio
Tra i temi esplorati nei colloqui con le gemelle Stefania e Paola Cappa c'è stato anche quello, cruciale nella nuova inchiesta della Procura di Pavia, sui rapporti tra Chiara Poggi e Andrea Sempio. È quanto viene riferito da fonti legali dalle quali si apprende che invece non sarebbe stato trattato l'argomento del movente attribuito all'indagato, cioè quello ipotizzato nel capo d'imputazione delle avance sessuali respinte dalla vittima. E nemmeno sono state chieste delucidazioni alle due donne sulla questione dell'arma cercata dai carabinieri nel canale di Tromello ed evocata, senza alcun riscontro concreto, da un testimone che chiamo' in causa Stefania Cappa.
Una delle tante suggestioni infondate che hanno coinvolto le gemelle, mai indagate in nessuna inchiesta sul crimine. Il focus delle audizioni nella caserma Montebello di oggi, sintetizza l'avvocato Antonio Marino, è stata la ricostruzione "dei singoli rapporti umani tra i vecchi e i nuovi protagonisti" dell'intricato caso. Domani sarà la volta di un altro testimone, Marco Poggi, il fratello della ragazza uccisa a Garlasco che sarà sentito in Procura a Pavia 'sfiorandosi' così con l'amico di gioventù che adesso deve difendersi dall'accusa di avere ucciso sua sorella
Prima l'audizione di Paola Cappa, poi di Stefania
Paola Cappa è arrivata in mattinata nella caserma dei carabinieri Montebello di Milano. Decine i cronisti fuori dalla caserma hanno atteso il suo ingresso dall'entrata principale mentre la testimone ha scelto un varco secondario. Terminata la sua audizione, è toccato alla gemella Stefania rispondere alle domande degli inquirenti nella veste di persona informata sui fatti. Stefania Cappa era la gemella che all'epoca era più legata alla vittima.
Il legale: "Audizioni brevi, domande su pochi punti"
Le audizioni di Stefania e Paola Cappa sono durate "circa 35-40 minuti per ciascuna", riferisce l'avvocato Antonio Marino lasciando intendere che le domande sono state poche e hanno riguardato un nucleo di temi molto ristretto. L'audizione di Stefania Cappa è cominciata alle 11, quella di Stefania alle 14. Si può quindi presumere che alla Procura di Pavia servissero risposte 'chirurgiche' su alcuni punti nella ricostruzione del contesto del delitto di Chiara Poggi.
I legale, da Paola e Stefania "spirito collaborativo"
Paola e Stefania Capppa hanno risposto alle domande degli inquirenti "con spirito collaborativo", riferisce in una nota l'avvocato Antonio Marino. "Nella mattinata odierna le nostre assistite signore Stefania e Paola Cappa hanno reso sommarie informazioni testimoniali dinanzi ai carabinieri di Milano, su delega della Procura di Pavia, nell'ambito del nuovo filone di indagini sul delitto di Chiara Poggi. In occasione delle audizioni, entrambe di breve durata, le nostre assistite hanno rinnovato lo spirito collaborativo manifestato sin dall'inizio delle indagini nel rispetto dell'autorità inquirente".
L'omicidio di Chiara Poggi nella villetta di Garlasco
Le due erano cugine di primo grado della vittima in quanto figlie di Mariarosaria Poggi, la sorella del papà della ragazza uccisa nella villetta di Garlasco in via Pascoli il 13 agosto del 2007. Il padre è l'avvocato Ermanno Cappa che le ha protette da suggestioni e sospetti allora come adesso, in ultimo col deposito di decine di querele alla Procura di Milano.
Il fotomontaggio con le gemelle Cappa accanto alla cugina
Stefania e Paola erano vivaci 23enni che si presero subito l'attenzione con un fotomontaggio che le ritraeva accanto alla cugina con la quale in realtà il rapporto non era così intimo anche per via di una certa freddezza tra i rami della famiglia.
Il matrimonio di Stefania su Vanity Fair
Stefania è diventata un'avvocata di diritto sportivo, lavora nello studio del padre e si è sposata con Emanuele Arioldi, erede di Annina Rizzoli. Scene di un matrimonio che non è passato inosservato finito su Vanity Fair.
Paola, la food blogger tra Milano e Ibiza
Paola è una food blogger tra Milano e Ibiza. Nessuna intervista in questi anni e la voglia di scrollarsi di dosso l'ombra dei giorni dell'estate che ha stravolto la vita di un gruppo di ragazzi nel paese tra le risaie. Dagli atti non emerge nessun contatto con Sempio e del resto sarebbe stato difficile essendo mondi separati per censo e frequentazioni.
Perché la nuova convocazione come testimoni?
E allora perché chiamarle adesso quando tutto, nella testa dei pm, sembra già definito? Forse per ritornare ancora, alla luce di un'ipotesi nuova di colpevole, a quando, il 15 agosto 2007, Paola Cappa raccontò ai carabinieri di sospettare di un ragazzo che la cugina respingeva, parlando di un approccio finito male.
I pm cercano riscontri su Andrea Sempio
Stefania, come detto prima,era tra le due quella più legata a Chiara e ancora una volta le si chiederà di recuperare nella memoria scampoli che possano confermare in qualche modo la pista investigativa. Ieri si chiedevano riscontri alle gemelle per Alberto Stasi, oggi per Andrea Sempio.

