Israele acquisisce la rogatoria della Procura di Roma sull'abbordaggio della Flotilla

Scritto il 05/08/2026
da agi

AGI - Nuovi sviluppi sul caso della Flotilla. Il ministero della Giustizia di Tel Aviv, secondo quanto apprende AGI, ha dato "ricezione di acquisizione" e sta lavorando alla rogatoria inoltrata dalla procura di Roma in relazione all'abbordaggio avvenuto nell'ottobre del 2025 del convoglio umanitario partito da vari porti del Mediterraneo per consegnare aiuti umanitari a Gaza.

La Flotilla e gli esposti su tavolo dei pm

L'inchiesta è partita dagli esposti presentati dal team legale della delegazione italiana che ha preso parte alla Global Sumud Flotilla. Nella rogatoria - firmata dal procuratore Francesco Lo Voi e dai pm Stefano Opilio e Lucia Lotti -, si chiede di, "verificare quali fossero le normative per le quali" sono stati "fermati e rimpatriati", "quali erano i reati contestati", se era stata fornita "copia dei provvedimenti amministrativi di espulsione" e di dare "informazioni sulle catene di comando".  

La Procura di Roma l'informativa sul secondo abbordaggio

La procura di Roma attende l'informativa conclusiva dei carabinieri del Ros in relazione alla seconda inchiesta di Francesco Lo Voi sull'abbordaggio avvenuto, nella notte tra il 29 e il 30 aprile 2026, quando la marina israeliana ha intercettato 22 imbarcazioni della Global Sumud Flotilla in acque internazionali, nella zona di ricerca e soccorso (Sar) greca, a oltre 600 miglia nautiche dalle coste di Gaza.

Dopo l'arrivo dell'incartamento i magistrati invieranno una nuova rogatoria al ministero della Giustizia di Gerusalemme chiedendo di, "verificare quali fossero le normative per le quali" sono stati "fermati e rimpatriati", "quali erano i reati contestati", se era stata fornita "copia dei provvedimenti amministrativi di espulsione" e di dare "informazioni sulle catene di comando".