Il fumo passivo porta cadmio nel corpo

Scritto il 17/06/2026
da agi

AGI - Un nuovo studio pubblicato su 'Biological Trace Element Research' ha scoperto che gli adulti che inalano semplicemente fumo passivo di sigaretta hanno circa 1,5 volte in più di cadmio, una tossina presente nel sangue, rispetto alle persone che vivono in ambienti privi di fumo. "Sapevamo che il fumo di sigaretta espone le persone al cadmio, ma fino ad ora non eravamo a conoscenza del legame con il fumo passivo - ha affermato Nandita Sarker, dottoranda presso il Dipartimento di Salute Ambientale e del Lavoro della Scuola di Sanità Pubblica della Texas A&M University e prima autrice dello studio - si tratta di un'informazione importante perchè il cadmio si accumula nell'organismo nel tempo ed è un fattore di rischio per i tumori ai reni, ai polmoni e alla prostata". Sebbene oggi siano meno le persone che fumano, il consumo di tabacco rimane un grave problema di salute pubblica.

Oltre a essere una nota causa di cancro, il cadmio può provocare insufficienza renale, ossa fragili e doloranti e problemi respiratori cronici come bronchite e asma.

La concentrazione di cadmio

Per il loro studio trasversale, i ricercatori hanno valutato i livelli di cadmio nel sangue e nelle urine di 1.380 bambini e adolescenti e 3.686 adulti utilizzando i dati sanitari nazionali dal 2015 al 2020. Per determinare la recente esposizione al fumo di tabacco, i ricercatori hanno misurato i livelli di cadmio e nicotina (misurata come 'cotinina') nell'organismo dei soggetti e li hanno classificati come nessuna esposizione, esposizione leggera, esposizione elevata e fumatori attivi.

Sono stati analizzati sia il sangue che le urine, poiché il sangue è uno strumento molto efficace per determinare l'esposizione recente al cadmio, mentre i reni trattengono il cadmio fino a 30 anni, rendendo le urine un indicatore preciso di qualsiasi accumulo a lungo termine di cadmio.

Le analisi statistiche hanno portato a queste conclusioni: per quanto riguarda gli adulti, maggiore era l'esposizione al fumo passivo, maggiore era la quantità di cadmio presente nel sangue degli adulti. I fumatori attivi presentavano una concentrazione di cadmio nel sangue oltre tre volte superiore rispetto ai non fumatori, mentre coloro che erano fortemente esposti al fumo passivo ne presentavano circa una volta e mezza superiore. Nei soggetti più giovani, invece, i livelli di cadmio non hanno subito variazioni significative in base all'esposizione al fumo. La differenza rispetto agli adulti potrebbe essere dovuta al fatto che i livelli di cadmio aumentano naturalmente con l'età, semplicemente perchè i reni accumulano il metallo nel corso della vita e diventano meno efficienti nell'eliminarlo.